GERMOGLI: E UNA VOLTA COLTIVATI, COME E PER QUANTO DI CONSERVANO? – KN-Kontakto Natura srl

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GERMOGLI: E UNA VOLTA COLTIVATI, COME E PER QUANTO DI CONSERVANO?

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GERMOGLI: E UNA VOLTA COLTIVATI, COME E PER QUANTO DI CONSERVANO?

Se avete deciso di produrre in casa i vostri germogli in modo da garantirvi la massima freschezza e ricchezza di vitamine e nutrienti rispetto a quelli acquistati, una volta pronto il raccolto consigliamo di effettuare un accurato lavaggio per eliminare i tegumenti.

Il passaggio successivo, da compiere sempre con delicatezza per evitare di spezzare i germogli che così si deteriorerebbero velocemente, consiste in una profonda asciugatura. E' consigliato prima sgocciolarli in un colino e poi usare la classica centrifuga per insalate. In alternativa, basta stenderli su di un panno e tamponarli delicatamente.

Adesso che sono veramente pronti per il consumo, potete assaporarli aggiungendoli alle vostre ricette o potete conservarli per un uso successivo.

Il luogo più appropriato è sicuramente il frigorifero, ad una temperatura tra i 4 e i 7 gradi centigradi. Consigliamo di riporli in un contenitore rigido chiuso e di non pressarli troppo per evitare di schiacciarli. Il nemico numero uno dei germogli è l'eccessiva umidità a cui si può ovviare inserendo, ad esempio, della classica carta assorbente da cucina, sul fondo del contenitore in cui si conservano. Con queste piccole ma importanti accortezze, i germogli si conservano per circa 7 giorni. Suggeriamo comunque di controllare il colore e l'eventuale eccessiva umidità.

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