PENDING
Semi di Basilico italiano classico bio - 1 g
Taxes incluses. Livraison gratuite disponible - EN SAVOIR PLUS
Il basilico classico italiano esprime le sue qualità in tre stadi: i microgreens, sono concentrati di vitamine dal gusto pungente per guarnizioni a crudo; le baby leaves sono foglie giovani, tenere e delicate per insalate; la pianta adulta offre la massima ricchezza di oli essenziali e proprietà digestive, ideale per il pesto e i sughi della tradizione.
Semi di Basilico italiano classico bio - 1 g est en rupture de stock et sera expédié dès qu’il sera de retour en stock.
Expédition et livraison
Expédition et livraison
Les commandes sont traitées sous 1 à 2 jours ouvrables.
Nous expédions au niveau national et international.Consultez notre page d'expéditionpour vérifier les destinations spécifiques.
Pour toute question ou problème concernant la livraison de votre commande, notre service client est à votre disposition. Contactez-nous par email ou par téléphone pour obtenir de l'aide.
Description du produit
Il basilico classico italiano (Genovese) offre proprietà nutrizionali straordinarie che variano nettamente a seconda dello stadio di crescita in cui viene consumato: microgreens (microortaggi), baby leaves (giovani foglie) o pianta adulta (erba aromatica tradizionale).
In linea generale, più la pianta è giovane, più la densità di vitamine e antiossidanti è elevata, mentre la pianta adulta offre la massima resa di oli essenziali aromatici.
Microgreens di Basilico (Microortaggi)
I microgreens sono i germogli raccolti entro 14-21 giorni dalla semina, appena compaiono le prime foglie vere dopo i cotiledoni.
- Super-nutrienti: Contengono fino a 40 volte più vitamine (C, E, K) rispetto alla pianta adulta.
- Antiossidanti: Ricchissimi di polifenoli e carotenoidi che contrastano l'invecchiamento cellulare.
- Gusto concentrato: Offrono un sapore di basilico intensissimo, speziato e leggermente pungente.
- Consistenza tenera: Ideali da consumare crudi per non disperdere i nutrienti termolabili.
Baby Leaves di Basilico (Giovani Foglie)
Le baby leaves vengono raccolte dopo circa 30-40 giorni dalla semina, quando le foglie sono più grandi dei microgreens ma più piccole e tenere della pianta matura.
- Equilibrio perfetto: Sposano la tenerezza del germoglio con la struttura della foglia adulta.
- Meno fibre: Risultano estremamente piacevoli al palato e facili da digerire.
- Pronte all'uso: Ottime per insalate pronte, non necessitano di essere tagliate o spezzettate.
- Aroma delicato: Il profilo aromatico è fresco, erbaceo e meno canforato rispetto alla pianta grande.
Erba Aromatica Tradizionale (Pianta Adulta)
È il classico basilico raccolto a maturazione completa, prima della fioritura, cardine della cucina mediterranea.
- Oli essenziali: Massima concentrazione di linalolo ed eugenolo, responsabili del tipico profumo dolce.
- Proprietà digestive: Stimola la digestione, riduce i gas intestinali e ha un effetto antinfiammatorio.
- Uso culinario: La struttura della foglia è perfetta per la pestatura (Pesto alla Genovese) e cotture rapide.
- Maggiore stabilità: Resiste leggermente meglio alla manipolazione rispetto alle foglie giovani.
Confronto Diretto
|
Caratteristica |
Microgreens |
Baby Leaves |
Erba Aromatica (Adulta) |
|
Tempo di raccolta |
2-3 settimane |
4-5 settimane |
6-8 settimane |
|
Densità Vitaminica |
Massima (fino a 40x) |
Elevata |
Standard |
|
Intensità del Profumo |
Pungente e concentrato |
Delicato e fresco |
Pieno, dolce e persistente |
|
Consistenza |
Tenerissima e croccante |
Morbida |
Spessa e fibrosa |
|
Uso ideale |
Guarnizione a crudo |
Insalate miste |
Pesto, sughi e piatti caldi |
Uso in cucina
Il basilico classico italiano (Ocimum basilicum, in particolare la varietà Genovese) è il re indiscusso della cucina mediterranea. Il suo profumo inconfondibile è dato da oli essenziali come il linalolo e l'eugenolo, che regalano note dolci, fresche, leggermente agrumate e speziate (che ricordano il chiodo di garofano).
Mentre la foglia adulta è un pilastro della nostra tradizione, l'uso del basilico nelle sue fasi giovanili (microgreens e baby leaves) sta rivoluzionando la cucina contemporanea, offrendo sfumature di intensità e consistenze completamente diverse.
1. Uso come Microgreens (Micro-ortaggi)
I microgreens di basilico si raccolgono dopo circa 12-20 giorni dalla semina, non appena spuntano le prime foglioline vere. Sorprendentemente, in questa fase minuscola, il basilico racchiude una concentrazione di oli essenziali fino a 4 volte superiore rispetto alla pianta adulta, sprigionando un sapore dolce e pungente immediato.
- Finitura di Capresi e Bruschette Gourmet: Invece della classica foglia grande, una pioggia di microgreens di basilico su una mozzarella di bufala o su una bruschetta con pomodorini confit offre un'esplosione di sapore concentrato e un aspetto visivo elegantissimo.
- Crudi di Pesce e Tartare: La delicatezza strutturale del microgreen si sposa perfettamente con tartare di ricciola, scampi o tonno, dove la foglia grande risulterebbe troppo coprente o fibrosa.
- Pasticceria e Gelateria: I microgreens sono perfetti per guarnire dessert estivi. Si abbinano divinamente a un sorbetto al limone, a una mousse di fragole o a dolci a base di cioccolato bianco e lamponi.
2. Uso come Baby Leaves (Giovani Foglie)
Le baby leaves sono foglie raccolte a uno stadio intermedio (circa 3-4 settimane). Sono grandi pochi centimetri, estremamente tenere, prive di qualsiasi venatura fibrosa e con una nota aromatica molto fresca e meno "pepata" della pianta matura.
- Insalate di Misticanza d'Autore: Vengono usate intere per arricchire insalate di stagione, specialmente se abbinate a ingredienti dolci o aciduli come fichi freschi, pesca noce, pinoli tostati e scaglie di parmigiano.
- Guarnizione per Pizza "all'uscita": Aggiunte sulla pizza appena sfornata (margherita, bianca con mortadella, o con verdure grigliate), le baby leaves appassiscono leggermente con il calore residuo senza annerire, rilasciando un profumo celestiale.
- Carpacci e Bresaola: Perfette per creare un letto aromatico su cui adagiare un carpaccio di manzo o della bresaola, conditi semplicemente con un filo d'olio d'oliva e limone.
3. Uso come Erba Aromatica (Foglie Mature)
La foglia matura di basilico italiano è un classico intramontabile. Ha una struttura più robusta e un profilo aromatico rotondo e persistente. Il suo utilizzo segue regole auree per non comprometterne il sapore.
- Il Pesto alla Genovese: L'utilizzo supremo. Le foglie mature (tradizionalmente quelle più giovani e tenere della pianta adulta) vengono pestate rigorosamente a freddo nel mortaio di marmo con pestello di legno, insieme ad aglio, pinoli, parmigiano, fiore sardo e olio EVO.
- Sughi e Salse di Pomodoro: Il matrimonio perfetto della cucina italiana. Il basilico va aggiunto esclusivamente a fine cottura o a fuoco spento. Cuocere il basilico, infatti, distrugge i suoi oli essenziali volatili e rende le foglie amare.
- Oli Aromatizzati fatti in casa: Le foglie mature, sbollentate per un solo secondo e poi raffreddate immediatamente in acqua e ghiaccio (per fissare il colore verde brillante), vengono frullate con olio d'oliva e filtrate per ottenere un olio al basilico perfetto per completare i piatti con un tocco da chef.
- Liquori e Infusi: Utilizzato per produrre il Basilicò (un liquore digestivo verde brillante simile al limoncello) o lasciato in infusione a freddo nell'acqua insieme al cetriolo per una bevanda rinfrescante.
Regola d'oro per il Basilico Classico
Il basilico italiano soffre moltissimo l'ossidazione. Non dovrebbe mai essere tagliato con lame di metallo (che fanno annerire i bordi della foglia), ma sempre spezzato rigorosamente a mano all'ultimo secondo prima di servire.
Curiosità e storia
Il basilico classico italiano (Ocimum basilicum) vanta un passato glorioso, macchiato da secoli di pregiudizi, superstizioni e ribaltamenti culturali. Se oggi per noi è il simbolo della cucina mediterranea, dell'amore e della freschezza estiva, per millenni è stato considerato una pianta demoniaca, magica e legata alla morte.
Ecco la storia e le curiosità che accompagnano questa pianta regale dalle sue origini fino alla moderna rivoluzione dei microgreens.
Storia, Miti e Pregiudizi del Basilico
Il basilico non è originario dell'Italia: è nativo dell'India e dell'Asia tropicale, dove viene coltivato da oltre 5.000 anni ed è tuttora considerato una pianta sacra legata alla divinità Vishnu. Arrivò nel Mediterraneo grazie ai commerci dei greci e dei romani al seguito delle campagne di Alessandro Magno.
- Il Nome dei Re: La parola "basilico" deriva dal greco basilikon phyton, che significa letteralmente "pianta regale" o "maestosa". Nell'antichità si credeva che solo i sovrani (o i sacerdoti di rango più elevato) avessero il diritto di raccoglierlo, spesso utilizzando cesoie d'oro.
- La Pianta dell'Odio e dei Tagli: Nonostante il nome regale, i Romani lo consideravano un simbolo di sfortuna e discordia. Il celebre naturalista Plinio il Vecchio sosteneva che la pianta potesse generare scorpioni nel cervello di chi la annusava troppo a lungo. Si credeva che per far crescere un basilico forte e rigoglioso fosse necessario seminarlo lanciando insulti, maledizioni e grida d'odio verso il terreno.
- La Leggenda di Lisabetta da Messina: Nel Medioevo il basilico mantenne un legame cupo con la morte. Giovanni Boccaccio, nel suo Decameron, racconta la tragica storia di Lisabetta: i fratelli le uccidono l'amante e lei, dopo averne ritrovato il corpo, ne occulta la testa all'interno di un vaso di basilico salernitano, annaffiandolo ogni giorno con le sue lacrime e rendendo la pianta incredibilmente rigogliosa.
- Il Riscatto in Liguria: Il basilico si è "ripulito" la reputazione solo in epoca moderna, trovando nella Liguria la sua patria d'elezione. Nel XIX secolo, grazie al clima e al suolo unico della riviera ligure, è nata la selezione del Basilico Genovese DOP, che si differenzia da quello asiatico perché privo della nota di mentolo, offrendo un aroma unicamente dolce.
I Microgreens di Basilico: La Nuova Frontiera Nutrizionale
Mentre la storia della nascita commerciale dei microgreens risale alla California degli anni '80 (quando gli chef cercavano nuovi modi per stupire visivamente), la scienza ha recentemente svelato che i microgreens di basilico sono delle vere e proprie "bombe salubri".
- Concentrazione record: Studi scientifici moderni hanno dimostrato che le prime due foglioline di basilico (i cotiledoni) contengono fino a 4 o 5 volte più antiossidanti, vitamina C ed E rispetto alla pianta adulta a parità di peso.
Le Baby Leaves: La Scelta "Salva Tempo" degli Chef
Il basilico in foglia giovane (baby leaf) è nato per rispondere a un'esigenza puramente tecnica e di consistenza nelle cucine professionali.
- Addio filamenti: Quando la foglia di basilico diventa adulta, sviluppa delle venature centrali che contengono fibre legnose e accumulano composti più amari. Le baby leaves offrono lo stesso identico sapore iconico ma con una consistenza setosa che si scioglie in bocca.
- Il segreto dell'ossidazione: Più la foglia è matura, più è ricca di enzimi che, a contatto con l'ossigeno o con il metallo del coltello, fanno annerire la foglia. Le baby leaves, avendo tessuti più giovani e idratati, resistono leggermente più a lungo all'annerimento, rendendole perfette per i catering e i piatti che devono rimanere esposti a lungo nei buffet.
Curiosità Rapide sul Basilico Italiano
- Il codice segreto dell'amore: In Toscana e in altre regioni del Centro-Sud Italia, durante il Rinascimento, esporre un vaso di basilico sul davanzale della finestra era un segnale amoroso. Significava che la donna era pronta a ricevere il proprio innamorato.
- Il nemico del frullatore: Il calore generato dalle lame d'acciaio di un normale frullatore scalda il basilico, attivando l'ossidazione e distruggendo il profumo. Ecco perché per il pesto vero serve il mortaio di marmo (che non trasmette calore) o, in alternativa, bisogna frullare inserendo le lame e il bicchiere nel congelatore prima dell'uso.
Consigli di coltivazione.
I semi di Basilico possono essere coltivati sia in idroponica, usando EVA H, che con il midollo di fibra di cocco, usando EVA S.
Consigli per la semina; non serve l’ammollo; inumidisci la griglia o la superficie del cocco con il nebulizzatore e spargi i semi in modo omogeneo cercando di non creare cumuli o sovrapposizioni. Fase di buio (Blackout): Dopo aver seminato e inumidito i semi con il nebulizzatore, copri EVA con il coperchio. Questo aiuterà le radici a spingersi a fondo nel substrato e uniformerà l'altezza dei germogli. I semi devono rimanere sempre umidi ma mai bagnati. Quando le piantine avranno raggiunto l’altezza di 1-2 cm, togli il coperchio e metti EVA in un luogo luminoso.
Una busta di semi, 1 grammo, è ideale per la coltivazione di una EVA ed ottenere circa 5 grammi di microgreens. Circa mezza busta di semi è invece necessaria per coltivare delle baby leaves; con una busta intera si possono ottenere circa 20 grammi di baby leaves in due diversi raccolti con EVA, H o S. Superate le circa due settimane dalla semina, per poter continuare la crescita delle piantine bisogna sostituire l’acqua di irrigazione con la soluzione nutritiva ottenuta usando il fertilizzante minerale da noi fornito. Con una bustina da 1 grammo si ottiene 1 litro di soluzione nutritiva che permetterà di proseguire la crescita al livello di baby leaves o di erba aromatica. Raccomandiamo di lasciare sempre uno spazio d’aria di almeno 2-3 millimetri tra il fondo della griglia o del cestello quando versate nella vaschetta della nuova soluzione. Le piantine, se potate regolarmente possono durare per molti mesi.
Dati tecnici:
· nome botanico: Ocimum basilicum
· semi per grammo: 600 circa
· ammollo: no
· germinazione: 3-4 giorni
· blackout: 4-5 giorni
· raccolta in giorni: microgreens 14-20 - baby leaves: 21-30 – erba aromatica 30+







